Pinot Bianco Schulthauser – San Michele Appiano
Lo Schulthauser è il bianco di riferimento per l’appassionato che cerca un vino di grande stoffa e longevità, lontano dalla banalità. È la scelta d’elezione per un pranzo d’affari o una cena formale dove l’eleganza deve incontrare la sostanza.
Produzione e Filosofia
Nato nel 1982, lo Schulthauser è un’icona del Pinot Bianco altoatesino. Le uve provengono da vigneti selezionati situati a Schulthaus, sopra il Castello di Moos, a un’altitudine di circa 540-620 metri. La filosofia di vinificazione prevede un approccio mirato alla complessità: la maggior parte del mosto fermenta in serbatoi d’acciaio, mentre una quota (circa il 25%) svolge la fermentazione e l’affinamento in botti di legno (tonneau). Questo processo garantisce struttura senza coprire la freschezza varietale.
Profilo Sensoriale
Colore: Giallo paglierino intenso con riflessi dorati e brillanti.
Profumo: Bouquet ampio e stratificato. Spiccano note di mela Golden matura e pera, seguite da delicate sfumature di albicocca e un tocco floreale di mughetto.
Gusto: Al palato colpisce per la cremosità e l’equilibrio. Ha un corpo pieno, sostenuto da una spiccata sapidità minerale e un finale persistente che richiama la frutta a polpa bianca.
Il Consiglio di MyFiesta
Non servitelo troppo freddo di frigorifero. Lo Schulthauser dà il meglio di sé dopo 10-15 minuti nel calice: la sua struttura “importante” ha bisogno di ossigeno per rivelare la componente burrosa e complessa che lo ha reso famoso nel mondo.
Abbinamenti Gastronomici
Primi Piatti: Risotto agli asparagi bianchi, pasta con i funghi finferli o ravioli di magro burro e salvia.
Secondi di Pesce: Pesce di mare al forno (orata o branzino) con patate, crostacei alla griglia.
Secondi di Carne: Scaloppine al vino bianco o pollame nobile.
Formaggi: Formaggi a pasta molle non troppo stagionati.
Perché sceglierlo
Un Classico Senza Tempo: È considerato uno dei migliori Pinot Bianco d’Italia per costanza qualitativa.
Longevità Sorprendente: Un vino che evolve splendidamente in bottiglia anche dopo 3-5 anni.
Struttura Superiore: Grazie al passaggio in legno parziale, offre una persistenza che i comuni bianchi d’acciaio non raggiungono.
Temperatura di servizio
Si consiglia di servirlo a una temperatura di 10° – 12°C.
La Cantina
La Cantina San Michele Appiano (St. Michael-Eppan), guidata dallo storico winemaker Hans Terzer, è una delle realtà cooperative più premiate e prestigiose del mondo. Situata sulla Strada del Vino, è sinonimo di precisione tecnica e valorizzazione estrema dei singoli terroir dell’Oltradige.
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