Lambrusco di Sorbara DOC Secco – Laura Romagnoli
Questo è il vino definitivo per chi cerca l’eleganza vibrante e “elettrica” del Sorbara. È perfetto per chi desidera un aperitivo di carattere o deve sgrassare il palato durante un pranzo tradizionale emiliano, rivelandosi un compagno instancabile per tutta la durata del pasto.
Produzione e Filosofia
Prodotto nel cuore dell’area vocata di Sorbara, questo vino nasce da vigneti coltivati su terreni sciolti e limosi, tipici della zona tra i fiumi Secchia e Panaro. La filosofia della cantina punta sulla purezza varietale: la rifermentazione avviene in autoclave (Metodo Martinotti) a temperature controllate, con un monitoraggio costante della pressione per ottenere un perlage fine che non sovrasti la delicatezza del frutto. Il residuo zuccherino è minimo, rispettando lo stile “Secco” più autentico.
Profilo Sensoriale
Colore: Rosa cerasuolo scarico e brillante, con una spuma evanescente e finissima che denota la qualità della lavorazione.
Profumo: Estremamente nitido e floreale. Spiccano la violetta di Parma e la rosa canina, seguite da croccanti note di fragolina di bosco, lampone e un accenno di agrume rosso.
Gusto: Verticale e di grande freschezza. L’acidità è la protagonista indiscussa, sostenuta da una sapidità minerale che invita immediatamente al secondo sorso. Il finale è pulito, secco e piacevolmente ammandorlato.
Il Consiglio di MyFiesta
Dimentica l’idea del Lambrusco scuro e dolce. Questo Sorbara è quasi un “bianco vestito di rosso”. Se vuoi stupire i tuoi ospiti, servilo in un calice ampio da vino bianco: la sua complessità olfattiva ne trarrà enorme beneficio.
Abbinamenti Gastronomici
Tradizione: Gnocco fritto e tigelle con salumi emiliani (prosciutto di Parma, coppa, salame).
Primi: Tortellini in brodo o tagliatelle al ragù bolognese.
Pesce: Sorprendente con il fritto misto di mare o con il baccalà fritto, grazie alla sua capacità di ripulire il palato dai grassi.
Internazionale: Ottimo con la tempura giapponese.
Perché sceglierlo
Autenticità: Un Sorbara “nudo”, senza correzioni zuccherine, per amanti del genere.
Acidità Tagliente: La sua freschezza lo rende il miglior “sgrassatore” naturale per piatti ricchi.
Artigianalità: Prodotto da una realtà che cura ogni dettaglio della filiera.
Temperatura di servizio
Si consiglia di servirlo fresco, intorno agli 8° – 10°C.
La Cantina
La cantina di Laura Romagnoli rappresenta una realtà storica e familiare situata a Sorbara (Bomporto). È nota per la costanza qualitativa e per un approccio che rispetta rigorosamente le caratteristiche pedoclimatiche della zona, mantenendo viva l’identità del Sorbara come vino fine, scarico di colore e ad alta acidità.
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